sabato 17 marzo 2012

Carissimi amici, come vi ho gia' detto, sono tornata
da Bose, dove ho meditato un po', vi lancio con
 tanta semplicità, qualche mia riflessione,
spero che vi sia gradita, a presto, dunque.
Il sapore del cibo, quando si mangia in silenzio
acquista una caratteristica particolare:
si assaporano i cibi come sefossero tutti nuovi e
diversi, non conosciuti ancora dal nostro palato.

( questo crocus popola i prati di Bose)

3 commenti:

Caterina ha detto...

Bentornata, cara amica! Sono felice che ti senti rinnovata:)). É meraviglioso e molto vero il tuo pensiero!
Un forte abbraccio

l'alternativa ha detto...

Che bella cosa che hai fatto, è da tanto che anch'io penso di ritirarmi qualche giorno come te, mi piacerebbe tanto andare all'eremo di Camaldoli. Bellissimo il tuo pensiero meraviglioso il croco, un tempo andavo sempre a vedere la fiorita al monte Subasio.
Un abbraccio
Emi

Poeslandia ha detto...

Mi piace il pensiero "ritrovare sapori dimenticati" ... lo provai questa sensazione dopo un periodo triste ...
Felice di conoscerti, e ti ringrazio del tuo passaggio, dandomi cosi la possibilita di trovare un amica di "penna"
Buona vita a te :-)